Potrei bullarmi di essere andata a vedere La mala educacion in lingua originale per cogliere
le sfumature che vanno usualmente perse nel doppiaggio.
Potrei, ma la verità è che dopo che L. con guida supersportiva è riuscito a schivare
il traffico milanese e a condurci all'arcobaleno giusto in tempo per l'inizio del film, solo
allora abbiamo scoperto che il film era in lingua.
Abbiamo sostato perplessi davanti alla cassa, poi abbiamo tirato una monetina per decidere
e alla fine anche su titubanti siamo entrati lo stesso. Per fortuna lo spagnolo è facile da
capire e dopo un po' uno non si rende quasi più conto di star leggendo i sottotioli.
La storia è triste, ma appassiona. Poi se uno non riesce a tollelare scene di sesso esplicite
(gay o non gay), non dovrebbe comunque vedere un film di Almodovar. Come la signora che passandoci
accanto all'uscita del cinema ripeteve incessantemente "sordido sordido".
update: bellissimo il titolo di questo post. concordo.
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