8.1.09

Passeggiare con le ghette in città è bello fintanto che sei in giro a fare fotografie e a casa ti attendono marito gattina e una tazza di thè. Di inagurare le ciaspole per arrivare in ufficio non avevo voglia, così ieri me ne sono stata a casa tutto il giorno a guardare i fiocchi dalla finestra. Non sono scesa nemmeno ad aiutare il Marito a spalare via i 50 cm di neve accumulatisi sul tetto della sua macchina.
In compenso ho inaugurato un libro di dessert che mi sono regalata per Natale copiando la ricetta dei biscotti ai fiocchi d'avena. La prima informata si è un po' caramellata, ma la seconda è venuta uno spettacolo.
Oggi naturalmente in ufficio la parola d'ordine è URGENZA! Dichiaro ufficialmente aperto il nuovo anno di ansia lavorativa.

4 commenti:

nonsisamai ha detto...

fa troppo strano sentire voi parlare solo di neve in questi giorni mentre qui siamo a maniche corte...

CyberMaster ha detto...

...brutta bestia l'ansia lavorativa...

Ginevra ha detto...

nonsi, alla fine io mi lamento ma non mi dispiace mica che sia nevicato, lo trovo più naturale dello scorso anno quando non stavamo proprio in maniche corte, ma di sicuro abbiamo lasciato il piumino nell'armadio.
cybermaster, eh sì brutta cosa, soprattutto quella che ti viene alla domenica sera quando pensi alle cose che devi fare il lunedì. per fortuna poi si impara a conviverci e dopo un po' passa

viridian ha detto...

Oh, "Urgenza!". Roba all'ordine del giorno pure qui. Angoscia di default. Manco salvassimo vite umane, vero?