16.12.09

E' notte fonda, ma muezzin permettendo domani mattina abbiamo qualche opra in più per dormire. Stamattina io e Sofia siamo riuscite a trovare un taxi contrattare sul prezzo e farci portare all'asilo a Medina, il tutto senza grosse difficoltà. Siamo anche riuscite a fare un lavoro con le insegnanti dell'asilo e con gli alunni. Sofia nella veste di pedagogista io in quella di traduttore che Jean Simon è sparito e non si è presentatop all'appuntamento. La situazione era un poo' macchinosa perchè Sofia parlava in italiano e in inglese per farsi capire dalle maestre, io ritraducevo in francese alla maestra che pooi parlava in wolof ai bambini. Con quelli più grandicelli il meccanismo ha funzionato, con i piccoli piccoli invece è stato più difficile. Tra l'altro io col mio francese elementare anzi super elementare ed arrugginito a esprimere concetti astratti avevo qualche difficoltà. Non so come ma siamo comunque riuscite nell'intento. Poi grazie ad Amadi che ci è venuto a raccattare, alle congiunture astrali del traffico e ai tempi senegalesi del traghetto siamo riuscite a raggiungere Mao Manila e Jean Claude all'ile de Goreé. Pranzo e pomeriggio da turisti sull'isola e poi di nuovo a Dakar alla ricerca di una nuova casa in cui trasferire l'asilo per poterlo ampliare. Giornata piena stancante ma ricca di soddisfazioni

3 commenti:

Baol ha detto...

Wow...giornate così sono le migliori no?

Ginevra ha detto...

già giornate speciali

Baol ha detto...

Sto leggendo, infatti ;)