9.7.09

Da piccola non amavo il mio nome, avrei voluto chiamarmi Paola. Una collega di mia madre una volta mi disse "vedrai, hai un nome che da grande porterai come un gioiello" ed in effetti crescendo ho molto apprezzato l'avere un nome insolito e non dovermi mai girare per poi scoprire che non stavano cercando me.
Di sicuro nel corso degli anni al momento delle presentazioni ho avuto la mia parte di battute dal classico "piacere Parigi" al più ricercato "dove hai lasciato Lancillotto?", ma non posso lamentarmi.
Uno dei classici sbagli di coloro che non ricordano il mio nome è chiamarmi Virginia, nome che tra l'altro non mi dispiace affatto. Peraltro mi ha sempre incuriosito questo anagramma spontaneo del mio nome.
Da qualche mese però comincio a soffrire di disturbi della personalità visto che vengo ribattezzata almeno un paio di volte al giorno con i nomi delle mie colleghe. Ci sarà qualcuna di loro che viene chiamata col mio nome? Devo indagare.

3 commenti:

Valentina ha detto...

In effetti quando ero piccola (tipo alle elementari) e mi dicevano che avavo una "lontana" cugina di nome Ginevra, mi chiedevo, "ma che nome é"? Nessuna delle mie compagne di classe (ovviamente tutte Roberta, Simona, etc.) si chiamava così! Comunque un bellissimo nome, adesso molto di moda.

lise.charmel ha detto...

chissà perché la gente deve sempre fare la spiritosona quando qualcuno si presenta? ma non lo sanno che in quattro secondi si gioca l'impressione complessiva di una persona e che così si squalificano subito?

nonsisamai ha detto...

sono d'accordissimo con lise!