22.6.09

In questi giorni ho sperimentato le piste ciclabili milanesi fra casa e l'ufficio.
Nonostante siano sistemate del tutto a casaccio, all'incirca come se qualcuno avesse buttato una manciata di shangai sul manto stradale, per il percorso casa ufficio impiego meno con la bici che con la moto.
Quando imparerò a sfrecciare agevolmente schivando i semafori e le macchine parcheggiate per traverso sulla ciclabile potrò sentirmi molto ecologica e tuonare contro gli spargitori di idrocarburi. Per il momento più che l'ecologia a guidarmi è la prova costume.
Sempre in tema di linea perduta, mi sono fatta infinocchiare ed ho comprato il wii active, al di là del fatto che ogni tanto l'elastico estensore si sgancia dalla maniglia elargendo frustate in giro per casa e che l'entusiasmo ingiustificato del personal trainer virtuale sia altamente ridicolo , per non parlare della insanità mentale dello stare davanti alla tv dimenandosi sul posto, dopo due allenamenti ho raggiunto un risultato: sento tirare alcuni muscoletti che non ricordavo di avere. Il dubbio è, dopo 30 giorni (durata della sfida), sarò in splendida forma o mi sarò slogata un polso sbattendo contro un mobile?

2 commenti:

Valentina ha detto...

io sono per la 2° ipotesi. La mia WII é in comodato d'uso a casa di mio fratello.

Ginevra ha detto...

temo anche io, però ci provo visto che non ho un fratello a cui imprestare la wii faccio finta di sfruttarla