7.1.10

Il 2010 ha portato con sè uno stato di inspiegabile energia o forse il mio pessimismo cosmico è rimasto intrappolato nel 2009 e non è ancora riuscito a riacciuffarmi.
E' una delle rare volte in vita mia in cui guardandomi allo specchio, pensando alla mia vita non mi sminuisco, non mi arrabbio, non penso "che barba che noia".
Penso che per quanto in maniera pasticciata e poco costante, per quanto con ampli margini di miglioramento faccio un sacco di cose belle, interessanti, a tratti anche utili.
E non mi riconosco, davvero. Io eterna insoddisfatta, eterna irrequieta, eterna ipercritica nei confronti di me stessa che improvvisamente sono indulgente con le mie pecche e fiera dei miei meriti.
Non so quanto durerà, non so quanto dura sarà la (ri)caduta, ma per il momento me la godo.

2 commenti:

Baol ha detto...

Quindi abbiamo avuto inizi del 2010 speculari...tu bianco ed io nero...

Ginevra ha detto...

Baol mi dispiace.... speriamo che le cose cambino, se non altro che anche tu passi dal lato bianco della forza :-)