30.9.05
Il mio ammortizzatore posteriore è passato a miglior vita. Non si sa bene quando, probabilmente una delle innumerevoli volte che ho preso una buca sulla strada per l'ufficio, che l'asfalto di Cesano è ridotto peggio che se l'avessero bombardato.
Il meccanico mi ha fatto pressing perché lo cambiassi, ma visto che la moto la utilizzo per fare quei 2 Km da casa al lavoro e visto che il mio conto in banca ultimamente sta un po' annaspando (deo gratias oggi arriva lo stipendio) mi sono fatta prendere dallo sconforto. Ho pensato che, insomma, visto l'utilizzo, potrei anche comprarmi uno scooterino 50 e dar via la moto. Il popolo motociclista maschile a cui ho comunicato la notizia è insorto. Non che sia un gran popolo, ma Padre di Famiglia 2 e Padre di Famiglia 1, rispettivamente MotoGuzzi e Suzuki, mi hanno ingiunto di non provarci, che piuttosto mi regalano un ammortizzatore per Natale. Anche CuneoMotoMan è contrario al progetto e per convincermi mi ha elencato tutti i meccanici suzuki che conosce. Per ora giro con l'ammortizzatore a terra, ma a breve mi sa che lo cambierò, che insomma mica posso metterla alla porta così la mia Baby.
29.9.05
Sono due giorni che verso metà pomeriggio comincio a nutrire crisi di insofferenza verso il mondo circostante.
Ginga, il collega maniaco del succo di frutta, che ha il più grande assortimento di camicie inguardabili fra i maschi sui trenta che popolano questo palazzo, ha saltellato per una mezz'ora abbondante di fianco alla mia scrivania tentando di farsi spiegare dal mio collega, Padre di Famiglia 1, quello che deve fare. Gli è andata bene che non avevo il casco della moto a portata di mano perché ad un certo punto ho meditato seriamente di tramortirlo per porre fine al suo ballo di san vito.
Padre di Famiglia 2 invece, sono giorni che non fa che mugugnare, dovrei capirlo perché deve lavorare con Miss Rotwailer che tirerebbe scemo anche San Francesco, ma quando sono sull'orlo della crisi di nervi comincio a diventare intollerante anche verso chi merita compassione.
I Giardini di Mirò in cuffia mi hanno gentilmente isolato dal mondo circostante riportandomi alla calma, il compilatore inoltre mi annuncia:
Built succeded with 86 files built. Build took 13 seconds.
A questo punto posso anche andarmene a casa, perché guastarsi la serata testando se effettivamente la modifica funziona?
Ginga, il collega maniaco del succo di frutta, che ha il più grande assortimento di camicie inguardabili fra i maschi sui trenta che popolano questo palazzo, ha saltellato per una mezz'ora abbondante di fianco alla mia scrivania tentando di farsi spiegare dal mio collega, Padre di Famiglia 1, quello che deve fare. Gli è andata bene che non avevo il casco della moto a portata di mano perché ad un certo punto ho meditato seriamente di tramortirlo per porre fine al suo ballo di san vito.
Padre di Famiglia 2 invece, sono giorni che non fa che mugugnare, dovrei capirlo perché deve lavorare con Miss Rotwailer che tirerebbe scemo anche San Francesco, ma quando sono sull'orlo della crisi di nervi comincio a diventare intollerante anche verso chi merita compassione.
I Giardini di Mirò in cuffia mi hanno gentilmente isolato dal mondo circostante riportandomi alla calma, il compilatore inoltre mi annuncia:
Built succeded with 86 files built. Build took 13 seconds.
A questo punto posso anche andarmene a casa, perché guastarsi la serata testando se effettivamente la modifica funziona?
28.9.05
Alla fine l'idea che ci avrebbero diviso in due file e fatti marciare non era così distante dalla realtà. Peccato che invece di liberarsi di noi consulenti abbiano deciso di prenderne altri 100. Ovviamente senza aumentare il numero di scrivanie.
Questo significa che mentre continuerò a fare il lavoro di sempre, rompendomi come sempre le palle, probabilmente perderò i miei privilegi di anziana e non avrò più un telefono una scrivania una sedia ed una cassettiera di mio esclusivo utilizzo.
C'è del lavoro nuovo da fare, senza però rallentare le attività già esistenti. Il lavoro nuovo è potenzialmente più interessante: invece di mantenere sistemi obsoleti incastonati in architetture barocche, si gestirà una architettura modello e si svilupperanno sistemi ex novo. Ma che senso avrebbe formare delle persone per lavorare su sitemi obsoleti che andranno a morire, quando le persone che lavorano su questi sistemi già esistono? Nuovo col nuovo vecchio col vecchio.
In tutto questo siccome ormai lavoriamo in una multinazionale è stato deciso di farci fare un test di inglese per vedere a che livello della scala Cambridge (?) ci troviamo. Se il nostro inglese non si rivelasse all'altezza della situazione dovremmo fare obbligatoriamente un corso. Le due notizie congiunte stanno creando una fibrillazione fra i colleghi che francamente non mi spiego.
Questo significa che mentre continuerò a fare il lavoro di sempre, rompendomi come sempre le palle, probabilmente perderò i miei privilegi di anziana e non avrò più un telefono una scrivania una sedia ed una cassettiera di mio esclusivo utilizzo.
C'è del lavoro nuovo da fare, senza però rallentare le attività già esistenti. Il lavoro nuovo è potenzialmente più interessante: invece di mantenere sistemi obsoleti incastonati in architetture barocche, si gestirà una architettura modello e si svilupperanno sistemi ex novo. Ma che senso avrebbe formare delle persone per lavorare su sitemi obsoleti che andranno a morire, quando le persone che lavorano su questi sistemi già esistono? Nuovo col nuovo vecchio col vecchio.
In tutto questo siccome ormai lavoriamo in una multinazionale è stato deciso di farci fare un test di inglese per vedere a che livello della scala Cambridge (?) ci troviamo. Se il nostro inglese non si rivelasse all'altezza della situazione dovremmo fare obbligatoriamente un corso. Le due notizie congiunte stanno creando una fibrillazione fra i colleghi che francamente non mi spiego.
27.9.05
L'entusiasmo nel lavoro l'ho perso già da tempo, ora però le mattine da lunedì a venerdì ho anche un vago senso di nausea.
Sulla porta dell'ufficio dei capoccia c'è un cartello che dice "choose a work you like you'll never have to work a day in your life". Mi è sempre rimasto un dubbio, ma vuol dire che se il lavoro ti piace non ti pesa, oppure che se il tuo lavoro ti appassiona non avrai mai da lavorare nel senso che sarai disoccupato?
Il capo dopo un anno di silenzio ha convocato una riunione di tutto il gruppo. Fra 6 minuti circa ci riuniremo in una stanza. Immagino già la scena: "tu passo avanti, tu passo indietro tu passo avanti tu passo indietro. Fila davanti: raccogliere gli effetti personali e sparire! Fila dietro raccogliete gli effetti personali e sparire!". Ecco fila davanti o fila dietro non mi interessa, basta che mi lancino!
Sulla porta dell'ufficio dei capoccia c'è un cartello che dice "choose a work you like you'll never have to work a day in your life". Mi è sempre rimasto un dubbio, ma vuol dire che se il lavoro ti piace non ti pesa, oppure che se il tuo lavoro ti appassiona non avrai mai da lavorare nel senso che sarai disoccupato?
Il capo dopo un anno di silenzio ha convocato una riunione di tutto il gruppo. Fra 6 minuti circa ci riuniremo in una stanza. Immagino già la scena: "tu passo avanti, tu passo indietro tu passo avanti tu passo indietro. Fila davanti: raccogliere gli effetti personali e sparire! Fila dietro raccogliete gli effetti personali e sparire!". Ecco fila davanti o fila dietro non mi interessa, basta che mi lancino!
26.9.05
Quisquilie.
Ma che siamo pazzi? Due giorni di fila all'ikea? Ebbene sì siamo pazzi, però adesso possediamo lo specchio e il tappetino per il bagno, il mobiletto pensile, il tavolo per il pc e una libreria completa anche di divisorio per i cd. Una scarpiera con le specifiche richieste invece non si trova. Sigh!
Stamattina mr fastweb è arrivato alle 8.19 quando ancora ero in bagno a lavarmi i denti, 11 minuti di anticipo di mattina sono un eternità. Sono scesa in fretta e furia a recuperarlo. E' stato rapido ed efficiente a pare che adesso noi si possegga una connessione flat a internet ed un numero di telefono fisso. Peccato che non abbiamo il telefono.
Ma che siamo pazzi? Due giorni di fila all'ikea? Ebbene sì siamo pazzi, però adesso possediamo lo specchio e il tappetino per il bagno, il mobiletto pensile, il tavolo per il pc e una libreria completa anche di divisorio per i cd. Una scarpiera con le specifiche richieste invece non si trova. Sigh!
Stamattina mr fastweb è arrivato alle 8.19 quando ancora ero in bagno a lavarmi i denti, 11 minuti di anticipo di mattina sono un eternità. Sono scesa in fretta e furia a recuperarlo. E' stato rapido ed efficiente a pare che adesso noi si possegga una connessione flat a internet ed un numero di telefono fisso. Peccato che non abbiamo il telefono.
23.9.05
ora che leggo la descrizione mi convinco sempre più del fatto che questa esercitazione sia una colossale cazzata
Oggi a Milano ci sarà l'esercitazione anti terrorismo. All'ora di pranzo in quel di Cadorna si simulerà lo scenario post esplosione bombe in stazione e su di un autobus. Tutti gli accessi alla piazza saranno chiusi, i militari, le forze dell'ordine, la protezione civile, medici e infermieri simuleranno le operazioni di soccorso. La metro rimarrà chiusa per 10 minuti, la piazza per un'ora. O almeno così si narra.
Questo per preparare tutti, cittadini compresi all'eventualità che il tanto sbandierato attacco all'Italia venga prima o poi messo in pratica.
Io continuo a pensare che siamo un paese troppo ridicolo perché qualcuno si prenda la briga di venire a fare un attentato in casa nostra. Qui ogni tanto chiudono una scuola islamica, come quella di via Quaranta, ma poi come niente si prendono come interlocutori imam che sono stati espulsi dai propri paesi d'origine perché incitavano all'odio. Chi mai potrà prenderci sul serio?
Comunque sia, questa resta una mia personale opinione. Quello che è triste è che si dia per scontato che un attentato ci sarà per forza, che ormai siamo ad uno scontro di civiltà e ci dobbiamo attrezzare per difenderci dal nemico straniero. Che le cose non si possono cambiare quindi tanto vale attrezzarsi.
Per carità, che chi di dovere sia addestrato ad intervenire in situazioni di emergenza non può che essere positivo, anche se non sono sicura che una esercitazione sbandierata a destra e a manca possa fornire un qualche tipo di indicazione sull'efficienza dei soccorsi in situazione di pericolo. Penso che tutte le persone che possono farne a meno oggi non transiteranno per Cadorna e zone limitrofe onde evitare di trovarsi imbottigliati per metà giornata.
C'era la pubblicità del dentifricio che diceva prevenire è meglio che curare. Sarà stato uno spot, ma non diceva una cazzata, quindi mi trovo molto d'accordo con chi afferma che "il miglior modo per combattere il terrorismo è smettere di praticarlo". Perché la parola terrorismo indica molto di più che mettere bombe e fare attentati. E l'esportazione coatta e violenta della democrazia è anch'essa una forma di terrorismo.
Quindi forse sarebbe il caso di andarsene dall'Iraq e di smetterla di scodinzolare annuendo di fronte a Bush tentando di farsi benvolere. Forse sarebbe il caso di facilitare l'integrazione degli stranieri, smettendola di fare mosse di facciata e poco ponderate che poi si fa solo la figura dei pirla.
Oggi pomeriggio io comunque un passo a Cadorna ce lo faccio perché se c'è chi simula le operazioni di soccorso c'è anche chi simula la commemorazione dei defunti dell'attentato virtuale.
Questo per preparare tutti, cittadini compresi all'eventualità che il tanto sbandierato attacco all'Italia venga prima o poi messo in pratica.
Io continuo a pensare che siamo un paese troppo ridicolo perché qualcuno si prenda la briga di venire a fare un attentato in casa nostra. Qui ogni tanto chiudono una scuola islamica, come quella di via Quaranta, ma poi come niente si prendono come interlocutori imam che sono stati espulsi dai propri paesi d'origine perché incitavano all'odio. Chi mai potrà prenderci sul serio?
Comunque sia, questa resta una mia personale opinione. Quello che è triste è che si dia per scontato che un attentato ci sarà per forza, che ormai siamo ad uno scontro di civiltà e ci dobbiamo attrezzare per difenderci dal nemico straniero. Che le cose non si possono cambiare quindi tanto vale attrezzarsi.
Per carità, che chi di dovere sia addestrato ad intervenire in situazioni di emergenza non può che essere positivo, anche se non sono sicura che una esercitazione sbandierata a destra e a manca possa fornire un qualche tipo di indicazione sull'efficienza dei soccorsi in situazione di pericolo. Penso che tutte le persone che possono farne a meno oggi non transiteranno per Cadorna e zone limitrofe onde evitare di trovarsi imbottigliati per metà giornata.
C'era la pubblicità del dentifricio che diceva prevenire è meglio che curare. Sarà stato uno spot, ma non diceva una cazzata, quindi mi trovo molto d'accordo con chi afferma che "il miglior modo per combattere il terrorismo è smettere di praticarlo". Perché la parola terrorismo indica molto di più che mettere bombe e fare attentati. E l'esportazione coatta e violenta della democrazia è anch'essa una forma di terrorismo.
Quindi forse sarebbe il caso di andarsene dall'Iraq e di smetterla di scodinzolare annuendo di fronte a Bush tentando di farsi benvolere. Forse sarebbe il caso di facilitare l'integrazione degli stranieri, smettendola di fare mosse di facciata e poco ponderate che poi si fa solo la figura dei pirla.
Oggi pomeriggio io comunque un passo a Cadorna ce lo faccio perché se c'è chi simula le operazioni di soccorso c'è anche chi simula la commemorazione dei defunti dell'attentato virtuale.
L'eterno ritorno.
Ieri serata con le compagne di sfilata a rivedere il video dello spettacolo. Torno a casa con il mio principio di raffreddore, parcheggio sotto casa per pigrizia e me ne vado a dormire. Stamattina mentre mi aggiro in ciabatte con una tazza di caffè in mano sento IL rumore, mi affaccio e c'è il camion del lavaggio strade che sta passando oltre la mia macchina sulla quale c'è già il foglietto giallo della multa. Vi pare di averla già sentita? Esatto, l'avete sentita martedì: 2 multe in 4 giorni. Un lato della strada lo lavano il martedì, l'altro il venerdì. Escludendo le ultime due, in 9 anni di patente avevo preso 4 multe si possono quindi fare due ipotesi:
1) il sistema del lavaggio strade di Corsico è stato studiato da un sadico
2) avendo 30 anni il mio degrado neuronale ha cominciato a progredire con velocità esponenziale.
Per me è la seconda che ho detto.
p.s. in compenso senza trovare il custode ho trovato il locale spazzatura
Ieri serata con le compagne di sfilata a rivedere il video dello spettacolo. Torno a casa con il mio principio di raffreddore, parcheggio sotto casa per pigrizia e me ne vado a dormire. Stamattina mentre mi aggiro in ciabatte con una tazza di caffè in mano sento IL rumore, mi affaccio e c'è il camion del lavaggio strade che sta passando oltre la mia macchina sulla quale c'è già il foglietto giallo della multa. Vi pare di averla già sentita? Esatto, l'avete sentita martedì: 2 multe in 4 giorni. Un lato della strada lo lavano il martedì, l'altro il venerdì. Escludendo le ultime due, in 9 anni di patente avevo preso 4 multe si possono quindi fare due ipotesi:
1) il sistema del lavaggio strade di Corsico è stato studiato da un sadico
2) avendo 30 anni il mio degrado neuronale ha cominciato a progredire con velocità esponenziale.
Per me è la seconda che ho detto.
p.s. in compenso senza trovare il custode ho trovato il locale spazzatura
22.9.05
Sul portone di casa mia è comparso un cartello del tipo: "Per conoscere l'ubicazione del locale provvisorio spazzatura chiedere al custode".
Custode? Quale custode? E soprattutto dove alloggia costui e in che orario? No, dico, scrivere "la rumenta buttatela laggiù" era troppo complesso? O forse vogliono giustificare quelle che saranno le spese di condominio di quest'anno anche se il condominio attualmente è francamente inseistente, quindi hanno messo lì uno che ti dice dove buttare la rumenta?
Custode? Quale custode? E soprattutto dove alloggia costui e in che orario? No, dico, scrivere "la rumenta buttatela laggiù" era troppo complesso? O forse vogliono giustificare quelle che saranno le spese di condominio di quest'anno anche se il condominio attualmente è francamente inseistente, quindi hanno messo lì uno che ti dice dove buttare la rumenta?
Stanca e stressata mi stavo avviando alla macchina quando, passando davanti al cancello di un condominio abbastanza signorile, mi sono sentita chiamare. Ho voltato la testa stancamente e ho visto una bambina che tendeva il braccio attraverso la grata. "Signora, signora un' offerta per i bambini poveri". Accanto a lei un altro bambino seduto dentro una scatola di cartone faceva la parte del bambino povero. Fossi stata meno stanca avrei apprezzato l'inventiva, così invece mi sono girate le scatole e me ne sono andata senza dire nulla. Sono stata redarguita : "Ma signora, almeno mi dica qualcosa". Volevo quasi tornare indietro per dirle che il silenzio era la cosa migliore che potesse ricevere da me in quel momento, ma tanto non avrebbe capito.
21.9.05
Il gioco del momento da queste parti è lo schiva padulo, perché si sa quando c'è una Business Simulation i paduli piovono in gran numero, numero che aumenta esponenzialmente verso il fondo dell'organigramma.
Anche se il problema non è nostro, o meglio sembra non esserlo, FP Super Star, ossia il mio responsabile, mi dice "l'attenzione è alta, prendi in mano le redini della situazione e sii proattiva, prima che la questione ci scoppi in mano".
Come minimo si converrà che un po' di ansia sia più che legittima in certi frangenti ed infatti comincio ad essere un po' in fibrillazione, consulto una persona di un'altra area che mi dice pacifico e tranquillo: "ah no quello è un nostro errore storico che non abbiamo mai sistemato"
Io, un po' perplessa e sempre agitata: "Sì, ma stiamo bloccando la BS!"
Lui sempre candido: "Basta che non provino quel caso particolare"
Io, ormai allibita:"Ok, ma non credo saranno contenti se gli dico che l'errore che dicono loro non c'è perché ce n'è un altro!"
"eh, no"
Trasecolo e mi allontano, dovrei essere sollevata perché il padulo l'ho schivato, quello che mi domando è se mai riuscirò a prendere le cose con più distacco.
Anche se il problema non è nostro, o meglio sembra non esserlo, FP Super Star, ossia il mio responsabile, mi dice "l'attenzione è alta, prendi in mano le redini della situazione e sii proattiva, prima che la questione ci scoppi in mano".
Come minimo si converrà che un po' di ansia sia più che legittima in certi frangenti ed infatti comincio ad essere un po' in fibrillazione, consulto una persona di un'altra area che mi dice pacifico e tranquillo: "ah no quello è un nostro errore storico che non abbiamo mai sistemato"
Io, un po' perplessa e sempre agitata: "Sì, ma stiamo bloccando la BS!"
Lui sempre candido: "Basta che non provino quel caso particolare"
Io, ormai allibita:"Ok, ma non credo saranno contenti se gli dico che l'errore che dicono loro non c'è perché ce n'è un altro!"
"eh, no"
Trasecolo e mi allontano, dovrei essere sollevata perché il padulo l'ho schivato, quello che mi domando è se mai riuscirò a prendere le cose con più distacco.
La cioccolata è indubbiamente antidepressiva, anzi direi che è quasi eccitante. Ieri dopo essermi iscritta a danza non ho potuto fare a meno di passare dal mio cioccolataio di fiducia, che per inciso ha allargato il negozio grazie ai proventi ottenuti in seguito alle nostre visite. Ogni settimana infatti, prima della lezione di danza, ci fermiamo a fare merenda con briochina e cioccolata calda o thè o succo di frutta, a seconda del grado di stanchezza e della stagione. Ogni settimana fisso estasiata le torte della vetrina delle delizie, ma poi al più porto a casa cioccolatini al peperoncino gelatine o zuccherini. Ieri ho ceduto e mi sono portata a casa una tortina al cioccolato e lamponi. Fenomenale. Ne ho mangiata una fettina dopo cena e poi una questa mattina a colazione. Domani quando sarò coperta di ponfi piangerò sul latte versato, per ora mi godo le virtù del cioccolato. Ieri sera in predi a crisi di iperattivismo ho stirato e incominciato a lavare i vetri (vetri? di notte? capita...). Stamattina nonostante cascassi dal sonno, dopo la colazione a base di torta e caffè mi sono ripresa a sufficienza da affrontare la coda alla posta per pagare la multa di cui al post sotto.
20.9.05
Stamattina, mentre mi aggiravo per casa con in mano la mia tazza kukuxumusu, piena di caffè fatto con la moka, ho sentito il rumore inconfondibile del camion lavastrada sotto la finestra. Mi sono affacciata pensando "devo segnarmi che il lavaggio strade qui sotto è il martedì mattina", peccato che il camion non fosse in strada, ma nel parcheggio e che proprio in quel momento stesse circunnavigando la mia micra placidamente parcheggiata lì da domenica sera. Per un momento ho pensato di scendere al volo, visto che sul parabrezza non c'era ancora la multa, ma poi in pigiamino e infradito, al quarto piano con in mano una tazza del caffè e nessuna idea di dove fossero le chiavi della macchina, ho pensato che non avrei mai fatto in tempo a meno di non adottare la tattica Fantozzi e lanciarmi giù dal terrazzo. Quindi ho distolto lo sguardo per non vedere l'ausiliario del traffico che compilava il verbale. Quando sono scesa, il foglietto giallo indicava 35 neuri da devolversi al comune di Corsico. Per festeggiare sono andata in Comune a fare il cambio di residenza.
19.9.05
Il rientro in ufficio vede all'attivo la correzione di alcune configurazioni,
una ipotesi di correzione di altre configurazioni per cui attendo un via libera,
una riunione iniziata con 1 ora e 15 di ritardo con uno dei partecipanti che si
è presentato dopo un'ora e 45, a riunione ormai finita, dicendomi che pensava
di essere in ritardo SOLO di 45 minuti.
Ora devo portare la moto dal meccanico per tagliando e sostituzione specchietto, tornare a casa non si sa come, che di autobus che facciano quei 2 km in linea retta non ne esistono e neanche per approssimazioni successive.
Poi mi aspettano la spesa, il bucato da fare e quello da stirare.
Poi vengono a raccontarti che non si dovrebbe somatizzare il lunedì.
Vorrei un paio di scarpe con il tacco, una giacca per la moto nuova che non mi costringesse a girare con maglioncini giro ombelico a causa delle dimensioni ridotte e possibilmente una donna di servizio che lavi tutti i vetri di casa mia, che sarà piccola ma di vetri ne ha tanti.
Dato che le finanze non consentono, in alternetiva se qualcuno mi offrisse un gotto interstellare pangalattico per affogare i miei dispiaceri sarei eternamente grata.
Ora devo portare la moto dal meccanico per tagliando e sostituzione specchietto, tornare a casa non si sa come, che di autobus che facciano quei 2 km in linea retta non ne esistono e neanche per approssimazioni successive.
Poi mi aspettano la spesa, il bucato da fare e quello da stirare.
Poi vengono a raccontarti che non si dovrebbe somatizzare il lunedì.
Vorrei un paio di scarpe con il tacco, una giacca per la moto nuova che non mi costringesse a girare con maglioncini giro ombelico a causa delle dimensioni ridotte e possibilmente una donna di servizio che lavi tutti i vetri di casa mia, che sarà piccola ma di vetri ne ha tanti.
Dato che le finanze non consentono, in alternetiva se qualcuno mi offrisse un gotto interstellare pangalattico per affogare i miei dispiaceri sarei eternamente grata.
Eli era bellissima col suo vestito azzurrino e quando è scesa dalla macchina era un po' emozionata. Il tempo grazie al cielo è stato clemente e nonostante i tuoni della notte prima, c'era solo qualche nuvola. Quando gli sposi sono usciti sul sagrato l'unica pioggia è stata quella di riso, anche il sole ha fatto capolino per salutarli.
Il pranzo è stato lungo come si conviene ad un pranzo di nozze, con porzioni non troppo abbondanti, ma di cibi molto buoni.
La bomboniera, un cucchiaino d'argento, quando avrò una zuccheriera lo userò con piacere.
XXX
Negli occhi degli sposi il brilluccichio dell'amore, mentre chi sposato era da qualche anno raccontava questo anneddoto:
lei e lui in vacanza si fermano davanti ad una gioielleria che in vetrina espone anelli con diamanti di prezzo dai 3500 euro in su.
lei, con fare allusivo - oh guarda che bello quell'anello
lui, di rimando - guarda piuttosto che regalarti un anello ti regalo UN BOX, almeno è utile
La bomboniera, un cucchiaino d'argento, quando avrò una zuccheriera lo userò con piacere.
XXX
Negli occhi degli sposi il brilluccichio dell'amore, mentre chi sposato era da qualche anno raccontava questo anneddoto:
lei e lui in vacanza si fermano davanti ad una gioielleria che in vetrina espone anelli con diamanti di prezzo dai 3500 euro in su.
lei, con fare allusivo - oh guarda che bello quell'anello
lui, di rimando - guarda piuttosto che regalarti un anello ti regalo UN BOX, almeno è utile
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