22.9.08

Perchè non c'è un idraulico dico uno che mi sutpisce piacevolmente arrivando puntuale e facendo ciò che diceva avrebbe fatto?
Morte tra atroci sofferenze, ecco cosa si meritano!

17.9.08

Mi fossi mangiata la lingua sarebbe stato meglio.
Pranzo con ex colleghi: convenevoli, aggiornamenti vari poi la fatidica domanda "come ti trovi nel nuovo posto?"
Io rispondo che i ritmi di lavoro sono più blandi e che le persone sono disponibili.
Al rientro in ufficio mi attendono un milione di cose da fare tutte in contemporanea ed una mezza caziata sulle modalità di lavoro, che per inciso nessuno ha esplicitato con chiarezza e che sono in continua evoluzione.
Me possino...
Ok, ormai sono entrata nel giro delle comunicazioni di servizio e non riesco ad uscirne, del resto l'alternativa sarebbe raccontarvi che oggi ho dovuto mettere il rivestimento della giacca della moto .
Questo sabato alla Cascina Cappuccina di Melegnano ci sarà la festa Un Altro Senegal, organizzata dall'associazione Un Altro Mondo Onlus per la raccolta di fondi per progetti di appoggio umano in Senegal e Gambia.
La festa avrà inizio alle 19.30 e prevede una cena seguita da concerto. Saranno presenti banchetti di artigianato africano e un banchetto dell'usato. Ci sarà una mostra con proiezione di video sui progetti seguiti dall'associazione.
La cena prevede un primo (pastasciutta alla carrettiera), un secondo di carne grigliata (con alternative per i vegetariani), dolci fatti in casa, acqua e vino.
Sul palco si esibiranno una tribute Band di Santana e un gruppo folk salentino che coinvolgerà tutti suonando la pizzica.

16.9.08

Anche oggi, invece di parlarvi del freddo che ho avuto nel fare quei tre Km che separano casa mia dall'ufficio, procedo con una segnalazione che, se ce ne fosse bisogno, non fa che confermare in che schifo di mondo viviamo.
Leggete questo post : è la mail che Barbara ha spedito alla direzione Carrefour di Assag per denunciare il trattamento subito da lei e dal suo bambino autistico.

15.9.08

Avevo in mente un post sui primi segnali dell'autunno, mi sembra più importante però fare questa segnalazione, visto il clima pessimo ( e non sto parlando del meteo):
15.09.08 In piazza per Abdul
IN PIAZZA PER ABDUL, UCCISO PERCHE' DI PELLE NERA
OGGI, ORE 17.00, MILANO, PIAZZA DUCA D'AOSTA
(davanti alla Stazione Centrale)
Le forze organizzatrici della manifestazione antirazzista del prossimo 4 ottobre a Roma esprimono totale e incondizionata solidarietà nei confronti di Abdul William Guibre, diciannovenne originario del Burkina Faso e di nazionalità italiana, ucciso ieri a sprangate da due commercianti milanesi.

Una morta assurda che niente ha a che vedere con il furto di un pacchetto di biscotti, e molto, invece, con la crescente ondata di violenza, intolleranza, odio razziale alimentata dai media e dalle istituzioni.

Per questo il comitato promotore della manifestazione antirazzista romana del prossimo 4 ottobre invita tutti coloro che credono ancora in una Milano tollerante, non violenta e non discriminatoria a scendere in piazza facendo sentire il proprio dissenso e la propria solidarietà.

Al di là dell'indiscutibile responsabilità personale dei due commercianti, è necessario ammettere che ci sono altre responsabilità: quella degli esponenti politici che da anni soffiano sul fuoco dell’intolleranza e della discriminazione; quella coloro che credono che la sicurezza debba essere garantita con le armi e con i centri di detenzione; quella di tutti coloro che fingono di non vedere e non danno voce alla propria indignazione.

12.9.08

I Tossicodipendenti
Come ho avuto già modo di dimostrare in lungo e in largo, l'arrivo in casa della Bibe ha definitivamente compromesso le facoltà mentali mie e del Marito.
Io e Andrea, felici portatori sani di felini durante adolescenza ed età adulta, siamo infatti entrambi allergici alla forfora di gatto. Fiduciosi però nella teoria della mitridatizzazione, non ci siamo posti nemmeno per un istante il problema della salute quando abbiamo accolto in casa quel piccolo sacchettino di pulci.
I fatti sembravano darci ragione, almeno fino a ieri notte, quando il Marito si è dovuto trasferire sul divano per problemi respiratori ed io alle cinque e trenta del mattino mi sono svegliata con la sensazione di soffocare.
Nulla di peggio di un broncospasmo notturno incrociato con l'esaurimento delle scorte di ventolin.
Alle sette del mattino con occhio pallato e respiro corto, ci siamo diretti alla farmacia che effettua servizio notturno, con il chiaro intento di intenerire il farmacista e farci dare una pipetta senza prescrizione medica, ma con la promessa di portargliela quanto prima.
Il farmacista per nulla intenerito, ci ha rifiutato la vendita e non contento si è pure lanciato in una filippica sulla dipendenza da ventolin, sulla asseufazione e sui danni al cuore, manco fossimo andati a chiedergli 3 etti di eroina.
Io un po' scocciata, mentre già davo le spalle al bancone ho detto che avrei discusso della mia terapia con la mia dottoressa, ma il sottotitolo era all'incirca V A F F NCULOOOOOOOOO.
Che di sicuro il farmacista aveva le sue ragioni, ma un minimo di pietà umana poteva anche mostrarla, visto e considerato che nemmeno un ora dopo il Marito in un altra farmacia riusciva a farsi dare ben due erogatori senza troppi problemi.

11.9.08

Il sense of humor di chi ha programmato una esercitazione antincendio l'11 settembre mi sembra quantomeno bizzarro.

10.9.08

Quando andai all'open day del Cern era il 1998 (o forse il 1997) e, per farsi tornare i conti e non dover mandare a bagno le teorie della fisica quantistica, i teorici avevano già postulato l'esistenza del bosone di Higgs (per l'esattezza Higgs aveva postulato il bosone già nel 1964, i teorici già pensavano a come rivelarne la presenza). Senza il bosone è un gran casino: la teoria (modello standard) sta su perchè i neutrini non hanno massa, ma senza la massa del neutrino, ci sono dei problemi a spiegare perchè l'universo è in espansione e non sta implodendo. Il bosone salverà il mondo, altro che distruggerlo.
Ad ogni buon conto, là sotto è da circa un'ora che hanno acceso il mega acceleratore e ancora non ci sono notizie di un risucchiamento della Svizzera all'interno di un buco nero, nè tantomeno la speranza che a breve anche la periferia sud di Milano possa sparire. Di conseguenza temo proprio che mi toccherà risolvere questo problemino lavorativo invece di aspettare di svolazzare in un vortice nero assieme ad un milione di tavolette di cioccolato Lindt. Che disdetta.

9.9.08

Isterismi da ufficio
Ieri pensavo fosse perchè ero presissima ed avevo pochissimo tempo per fare un milione di verifiche, oggi invece ho la certezza che sia oggettivamente insopportabile:
perchè un uomo portatore di scarpe di legno a forma di bara deve trovare perfettamente accettabile solcare il corridoio avanti e indietro con passo da pachiderma, facendo suonare i tacchi sul pavimento flottante coperto da linoleum e parlando a voce altissima al telefono?
Questo quando a disposizione c'è una splendida nicchia con finestra e vista sui capannoni o in alternativa il grande classico della stanza stampanti e fotocopiatrice, nonchè il pianerottolo che porta alle scale o la tromba dele scale stessa?

8.9.08

La mia nuova perversione televisiva, nell'attesa dell'autunno caldo e del ritorno in onda delle casalinghe, dei nafraghi, degli evasi etc etc è B ig L ove, il telefilm su di una famiglia mormona poligama dello Utah.
Che uno giustamente dice, esiste un telefilm sui mormoni poligami dello Utah? E di seguito, c'è qualcuno che lo guarda?
Ebbene sì, esiste, ed ha avuto abbastanza pubblico perchè dopo la prima serie ne facessero una seconda.
Del perchè poi io destini parte della mia attivià neurale a seguire le vicende del signor CasaPiù, delle sue tre mogli e dei suoi innumerevoli figli, si può discutere. Ma forse è meglio evitare in modo da non dover constatare il tracollo delle mie funzioni cerebrali.
Comunque sia oggi, in un impeto di curiosità, mi sono messa a cercare informazioni sui mormoni e sul loro credo, per vedere quanto ci sia di vero e quanto sia fiction televisiva. Che per me i mormoni sono sempre stati quei bei ragazzoni alti biondi, camicia bianca e pantaloni neri, che viaggiano in bicicletta, zainetto in spalla e caschetto in testa, che cercano di fare proseliti per strada, con la Bibbia sottobraccio.
Ho così scoperto che la chiesa dei mormoni è la chiesa dei santi degli ultimi giorni e che fu fondata nell'ottocento negli USA da un tal Joseph Smith. Alla sua morte si verificarono diversi scismi e quindi al giorno d'oggi ci sono diverse correnti.
Pare che effettivamente ci sia ancora chi pratica la poligamia, anche se, par di capire che siano stanziati in aree scarsamente abitate dell’ovest degli Stati Uniti, Messico e Canada occidentale. E quindi vien da pensare che la famiglia moderna che vive in città rappresentata nel telefilm non sia molto veritiera.
Che io poi mi domando, se veramente esistessero 4 persone adulte (maggiorenni) che consapevolmente (senza lavaggi del cervello) decidessero di stare assieme e vivere nella poligamia e di conseguenza se ci fosse un uomo tanto folle da volere più di una moglie, che male ci sarebbe?

3.9.08

Il boss della piazza
Quando mi sono trasferita a Corsico ho affittato un box per sistemare la moto. Visti i tempi risicati ho preso il primo box ad una distanza ragionevole da casa, avente un prezzo mensile che non si discostava troppo da quello della rimessa in cui tenevo la moto a Milano.
Qualche tempo fa il proprietario mi ha comunicato la volontà di aumentare l'affitto e così, complice il fatto che la distanza da casa, col passare degli anni e l'aumentare della pigrizia, mi sembrava un po' meno ragionevole che in passato, ho deciso di disdire. Ieri dovevo riportare la chiavi all'agente immobiliare e amico del proprietario che si occupa di trovare affittuari.
Passando davanti alla vetrina dell'agenzia con la moto mi è parso di scorgere un ombra che scrutava la piazza, impressione poi confermata nel momento in cui, dopo aver parcheggiato, mi toglievo il casco e rassettavo la capigliatura. Solo quando mi incamminavo verso la porta l'ombra misteriosamente si dileguava.
Una volta entrata in agenzia mi sono trovata davanti due imberbi ragazzini in giacca e cravatta i quali mi hanno detto di accomodarmi, che avrebbero chiamato il grande capo.
Il grande capo era unticcio come ricordavo, quello che non potevo sospettare era che dopo 3 anni 10 cambi di capigliatura e diversi kg in più mi riconoscesse al volo, che si ricordasse (o si fosse preso la briga di controllare) dove abito e che mi chiedesse pure lumi sulle dispute condominiali in atto, con la nonchalance di un agente segreto che interroga un sospettato di terrorismo. Mi è venuto da chiedere se dopo la vicenda del servizio segreto tele com, anche l'agenzia di paese, avesse sul libro paga qualche spia.

29.8.08

Avrei voluto fare un elogio della sanità pubblica milanese, purtroppo quello che sembrava un trattamento eccezionalmente buono è stato solo buono e ciò ha parzialmente mitigato i miei entusiasmi.
L'incredulità è iniziata l'altro ieri, quando dopo aver chiamato il numero verde del cup mi hanno dato appuntamento per stamattina alle 11.30.
Tentando di fare la donna efficiente, ho pensato di passare in mattinata a pagare il ticket prima di andare in ufficio, in modo da perdere meno tempo in seguito.
A parte le difficoltà oggettive di muoversi per i corridoi dell'ospedale e raggiungere il reparto giusto, dopo essere arrivata, ho occupato la pole position allo sportello e a seguire l'impiegata mi ha spedito alla sala di attesa dicendomi di provare a vedere se per caso potevano farmi passare immediatamente. Il radiologo non ha avuto niente da obiettare e in men che non si dica ero a beccarmi la dose opportuna di raggi x.
Ero veramente incredula e vagamente preoccupata per la rara efficienza e per le relative conseguenze per il continuum spaziotemporale. Non sia mai che un evento così raro potesse dare luogo alla formazione di un buco nero.
Per fortuna mi sono subito dovuta ricredere visto che tornata allo sportello per pagare (in prima battua l'impiegata non aveva le chiavi della cassa) ho dovuto fare la coda per poi dover aspettare un altro po' per ottenere il resto e infine un'altra attesa per consegnare al radiologo la ricevuta. Sollevata dalla preoccupazione per le sorti dl mondo e soddisfatta per essermela sbrigata in un'ora sono riucita anche ad arrivare in ufficio ad un orario decente.

27.8.08

Per non farmi mancare nulla oggi sono andata a donare il sangue.
Siccome era la prima volta che donavo nella ridente metropoli, mi sono fatta scortare dal Marito fino al piano seminterrato del San Paolo.
Mi hanno cavato svariate provette, hanno esaminato il sangue, mi hanno posto la solita sfilza di domande infine, constatato che il mio sangue era passabile, me ne hanno cavato una saccoccia.
Dottoressa gentilissima, infermiera dal tocco delicato.
Dopo in omaggio ho ricevuto colazione, penna e blocco notes, oltre un ecg e una lastra al torace gratuiti, di cui francamente credo farò volentieri a meno.
Proprio vero che quando entri un ospedale, non sai quando ne esci :-)

26.8.08

La maledizione dell'età che avanza si è palesata sotto forma di maldischiena fulminante che mi ha costretto a letto in preda ad atroci dolori tutta la domenica, fino a che, avendo constatato che il moment mi faceva una pippa, mi sono decisa ad assumere del nimesulide scaduto da 3 mesi.
Il dottore mi ha prescritto due giorni a riposo, una lastra e una confezione di nimesulide nuova.
Ora sono quasi a posto e non ho più quell'andatura da novantenne bisognosa di bastone che mi ha contraddistinto nei giorni passati.
La tentazione sarebbe quella di approfittarne per sistemare il casino postvacanziero in casa, anche se temo che piegamenti e spostamenti di pesi non si addicano alla mia condizione di ottuagenaria dentro.
Per il momento limiterò la mia attività alla gestione del felino casalingo indiavolato che vorrebbe essere parte attiva nella stesura di questo post.

22.8.08

Oggi non mi passa più e dire che l'obiettivo è raggiungere le ore 17.00. Il primo che abbandona la postazione lo seguo a ruota.

19.8.08

Manco il tempo di finire il conto alla rovescia e le ferie sono iniziate e finite.
Visti i pochi giorni a disposizione ce ne siamo andati gatta al seguito a Genova.
Un po' di mare, focaccia semplice ed al formaggio, qualche foto, rimpinzamenti vari, un po' di colore sulla pelle.
Ed oggi di nuovo qui.

8.8.08

Dopo aver realizzato che il mio taglio di capelli rendeva la mia testa simile al caschetto dell'omino playmobil, complici l'avvicinarsi del mio compleanno e la necessità di sentirmi più giovane, ieri sono andata dal parrucchiere.
Non da un parrucchiere qualsiasi, ma da un parrucchiere "fashion".
Il Parrucchiere Fashion mi ha abbandonato al lavatesta per un tempo imprecisato e mentre ero indecisa se farmi venire una crisi di nervi o migliorare le specifiche di taglio ho avuto modo di guardarmi in giro.
In sala armati di forbici e spazzole si aggiravano :
1) un ragazzo orientale con una bella cresta blu ritta sulla testa
2) Un signore che avrei visto bene dietro il banco della posta
3) un tizio pelato basettato e tatuato
4) una ragazza portatrice sana di frangetta e capelli rosso vodafone
5) un tizio con braghettoni a quadri e maglietta nera che poteva esser uscito da un video di qualche band punkettona dei giorni nostri
6) un tizio pel di carota con maglia pel di carota
In compenso la clientela era composta da uomini in camicia appena usciti dall'ufficio, madri di famiglia con prole al seguito ed anche qualche sciura, il che in qualche modo mi ha rassicurato sul fatto che probabilmente sarei riuscita ad uscire di lì senza basette e cresta.
Sprezzante del pericolo, quando Pel di Carota alias Miguel, dopo avermi lavato i capelli e massaggiato il cranio con mano sapiente mi ha chiesto che taglio volessi, ho quindi proferito le seguenti parole:
"voglio un taglio che sia semplice da mettere a posto, non tagliare tanto, fai quello che vuoi".
Nonostante momenti di vero panico quando i capelli sul mio cranio vagavano a destra e a manca mentre Miguel di carota affettava qui e lì lasciandomi perennemente con un ciuffo spalmato negli occhi alla fine il risultato mi ha soddisfatto. Sono anche stata promossa dalle colleghe. Il giudizio definitivo è rimandato al primo lavaggio casalingo con relativa piega.
Per inciso comunque il parrucchiere Fashion mi ha scucito 45 euro.

5.8.08

Gli anni di Cristo e non sentirli
Ieri il Marito, complici le clausole d'acquisto, mi ha consegnato, in anticipo di una decina di giorni, il regalo di compleanno acciocchè lo potessi testare ed eventualmente rispedirlo al mittente.
Il regalo, per la grande gioia di Y. che non vede l'ora di trovare adepti per lo scambio dei giochini, è la console w.i.i con in allegato il cd dei giochini sportivi.
La Bibe all'apertura del pacco era la più eccitata di tutti, non poteva credere di trovarsi in mezzo a tutti quei sacchettini e spaghi e fili. Tanto che per evitare spiacevoli danni è stata rinchiusa nell'altra stanza.
Ma il divertimento vero è iniziato solamente quando, una volta montato l'ambaradan, abbiamo iniziato a cimentarci con i diversi sport.
Per quanto buffi siano i personaggi e per quanto esagitarsi davanti alla tv con un telecomando in mano fingendo di giocare a tennis o combattere su di un ring possa sembrare assurdo, una volta che si comincia a giocare scatta lo spirito competitivo.
Se poi come il Marito si è giocato a tennis o come nel mio caso si è visto troppe volte il Grande Lebowski, si può stare sicuri che involontariamente sul campo da tennis o sulla pista da bowling si assumeranno pose plastiche con grande giubilo di colui che non gioca e degli abitanti del palazzo di fronte . Per non parlare della Bibe, che una volta liberata, non poteva credere che i due gatti grandi e senza coda, facessero più salti ed agguati di quanto facesse lei.
Dopo una oretta di test e dopo aver stabilito che la mia età sportiva wii sono 80 anni, ci siamo accasciati tutti sul divano per guardare un po' di tv addormentandoci come sassi.

4.8.08

L'ultima settimana è sempre la più dura, stamattina al momento di alzarmi, non potevo credere che il finesettimana fosse passato così rapidamente e che non avrei potuto passare un altro giorno spaparanzata sul divano con la Bibe a farmi da colletto di pelliccia e l'aria condizionata a solleticarmi i piedi.
Visto che il neurone è spianato non mi resta che cominciare il conto alla rovescia : -4!

1.8.08

Pare che la Bibe ieri dal veterinario abbia dato il meglio di sè.
Purtroppo non c'ero e non ho potuto gustarmi la scena di Caparezza che per estrarla dal trasportiono ha dovuto inclinarlo e scrollare fino a che dopo palline, pezzi di carta, sciarpina ed asciugamano è venuta fuori anche la Bibe.
Per non parlar del fatto che appena estratta dalla gabbietta ha pensato di saltare sulla testa del Marito e che per farle il richiamo del vaccino hanno dovuto avvoltolarla nell'asciugamano perchè era incontenibile.
Io, cuore di mamma, gongolo dei progressi della bestiola, anche se a dirla tutta ci sono momenti in cui vorrei che l'avessero dotata di interruttore, in special modo alla mattina quando per svegliarmi mi azzanna gli alluci.

update: ovviamente non poteva che essere un gatto tecnologico quindi LaBibe ha il suo sito