Dubbi amletici
Avrò qualcosa che non va?
In Lost facevo il tifo per Sawyer e non capivo cosa ci trovasse Kate in quel noiosone di Jack.
In True Blood invece apprezzerei che Sookie cedesse al vampiro biondone Eric (a proposito ma quant'è grosso quell'uomo?) e lasciasse perdere Bill Compton.
Sarà il fascino dell'uomo maledetto o lo spirito da crocerossina che mi fa tifare sempre per il cattivo?
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3.9.09
8.9.08
La mia nuova perversione televisiva, nell'attesa dell'autunno caldo e del ritorno in onda delle casalinghe, dei nafraghi, degli evasi etc etc è B ig L ove, il telefilm su di una famiglia mormona poligama dello Utah.
Che uno giustamente dice, esiste un telefilm sui mormoni poligami dello Utah? E di seguito, c'è qualcuno che lo guarda?
Ebbene sì, esiste, ed ha avuto abbastanza pubblico perchè dopo la prima serie ne facessero una seconda.
Del perchè poi io destini parte della mia attivià neurale a seguire le vicende del signor CasaPiù, delle sue tre mogli e dei suoi innumerevoli figli, si può discutere. Ma forse è meglio evitare in modo da non dover constatare il tracollo delle mie funzioni cerebrali.
Comunque sia oggi, in un impeto di curiosità, mi sono messa a cercare informazioni sui mormoni e sul loro credo, per vedere quanto ci sia di vero e quanto sia fiction televisiva. Che per me i mormoni sono sempre stati quei bei ragazzoni alti biondi, camicia bianca e pantaloni neri, che viaggiano in bicicletta, zainetto in spalla e caschetto in testa, che cercano di fare proseliti per strada, con la Bibbia sottobraccio.
Ho così scoperto che la chiesa dei mormoni è la chiesa dei santi degli ultimi giorni e che fu fondata nell'ottocento negli USA da un tal Joseph Smith. Alla sua morte si verificarono diversi scismi e quindi al giorno d'oggi ci sono diverse correnti.
Pare che effettivamente ci sia ancora chi pratica la poligamia, anche se, par di capire che siano stanziati in aree scarsamente abitate dell’ovest degli Stati Uniti, Messico e Canada occidentale. E quindi vien da pensare che la famiglia moderna che vive in città rappresentata nel telefilm non sia molto veritiera.
Che io poi mi domando, se veramente esistessero 4 persone adulte (maggiorenni) che consapevolmente (senza lavaggi del cervello) decidessero di stare assieme e vivere nella poligamia e di conseguenza se ci fosse un uomo tanto folle da volere più di una moglie, che male ci sarebbe?
Che uno giustamente dice, esiste un telefilm sui mormoni poligami dello Utah? E di seguito, c'è qualcuno che lo guarda?
Ebbene sì, esiste, ed ha avuto abbastanza pubblico perchè dopo la prima serie ne facessero una seconda.
Del perchè poi io destini parte della mia attivià neurale a seguire le vicende del signor CasaPiù, delle sue tre mogli e dei suoi innumerevoli figli, si può discutere. Ma forse è meglio evitare in modo da non dover constatare il tracollo delle mie funzioni cerebrali.
Comunque sia oggi, in un impeto di curiosità, mi sono messa a cercare informazioni sui mormoni e sul loro credo, per vedere quanto ci sia di vero e quanto sia fiction televisiva. Che per me i mormoni sono sempre stati quei bei ragazzoni alti biondi, camicia bianca e pantaloni neri, che viaggiano in bicicletta, zainetto in spalla e caschetto in testa, che cercano di fare proseliti per strada, con la Bibbia sottobraccio.
Ho così scoperto che la chiesa dei mormoni è la chiesa dei santi degli ultimi giorni e che fu fondata nell'ottocento negli USA da un tal Joseph Smith. Alla sua morte si verificarono diversi scismi e quindi al giorno d'oggi ci sono diverse correnti.
Pare che effettivamente ci sia ancora chi pratica la poligamia, anche se, par di capire che siano stanziati in aree scarsamente abitate dell’ovest degli Stati Uniti, Messico e Canada occidentale. E quindi vien da pensare che la famiglia moderna che vive in città rappresentata nel telefilm non sia molto veritiera.
Che io poi mi domando, se veramente esistessero 4 persone adulte (maggiorenni) che consapevolmente (senza lavaggi del cervello) decidessero di stare assieme e vivere nella poligamia e di conseguenza se ci fosse un uomo tanto folle da volere più di una moglie, che male ci sarebbe?
23.10.07
Ogni tanto sospetto di essere preda della narcolessia, soprattutto al mattino quando controllando l'orologio mi rendo conto che sono passati 40 minuti dall'ultimo controllo ed io sono ancora in pigiama in casa, non ho fatto colazione e non c'è alcuna traccia che mi indichi dove siano stati risucchiati i minuti mancanti.
L'alternativa è che a casa mia abiti il MostroSucchiaTempo, specializzato nel mandare avanti i digit degli orologi appena uno si distrae un attimo.
Oggi il MostroSucchiaTempo per essere sicuro di non doversi affannare, ha subdolamente fatto sì che nel mio zapping in pausa pranzo capitassi su Saranno Famosi. La puntata in cui Lidia Grant insegna danza ai giocatori di basket e Doris Schwartz fa i conti con le sue origini ebraiche. Inutile dire che sono rimasta calamitata come una imbecille davanti alla tv fino alla sigla di chiusura.
L'alternativa è che a casa mia abiti il MostroSucchiaTempo, specializzato nel mandare avanti i digit degli orologi appena uno si distrae un attimo.
Oggi il MostroSucchiaTempo per essere sicuro di non doversi affannare, ha subdolamente fatto sì che nel mio zapping in pausa pranzo capitassi su Saranno Famosi. La puntata in cui Lidia Grant insegna danza ai giocatori di basket e Doris Schwartz fa i conti con le sue origini ebraiche. Inutile dire che sono rimasta calamitata come una imbecille davanti alla tv fino alla sigla di chiusura.
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3.10.07
A causa delle esigenze lavorative del Marito, ma soprattutto a causa delle nostre ridotte capacità mentali del dopo cena, spesso ci troviamo a guardare serie televisive in lingua originale. Il che, dicevo fra me e me come ulteriore scusante, è un ottimo esercizio linguistico.
In realtà finisce che le parole che più facilmente mi rimangono impresse, sono quelle ripetute più spesso e ovviamente, le parole più spesso ripetute sono il turpiloquio. Del resto se si spara agli alieni o ai malviventi o ai terroristi è difficile riuscire a emettere frasi molto articolate.
Così sono orgoliosa di aver imparato te t t e (b oo bs) guardando Desperate Housevives e di aver appreso che mer.da all'americana si dice cra p e non shi.t.
Ieri peraltro ci si è messa pure l'insegnante di inglese che imbestialita dalla bolletta di telefono e adsl, mi ha erudito sul significato del phrasal verb pis.s off.
Ora sono pronta a dire frasi ad effetto come "mer da, smettila di guardarmi le tet te, mi hai rotto il caz zo, vaff anc ulo", dubito che mi possa tornare utile nel momento in cui darò l'esame al british council, ma incontrassi dei ragazzini impertinenti come quelli del parchetto dietro la casa in cui ero ospite durante la mia vacanza studio a Cambridge 15 anni fa, saprei metterli a posto. Per la serie, meglio tardi che mai.
Turpiloquio a parte, dopo anni di onorata pronuncia british appresa a scuola e sul campo, ieri mi sono trovata a pronunciare parole all'americana, con sommo orrore mio e dell'insegnante che mi ha intimato di guardare solo serie tv prodotte dalla BBC.
In realtà finisce che le parole che più facilmente mi rimangono impresse, sono quelle ripetute più spesso e ovviamente, le parole più spesso ripetute sono il turpiloquio. Del resto se si spara agli alieni o ai malviventi o ai terroristi è difficile riuscire a emettere frasi molto articolate.
Così sono orgoliosa di aver imparato te t t e (b oo bs) guardando Desperate Housevives e di aver appreso che mer.da all'americana si dice cra p e non shi.t.
Ieri peraltro ci si è messa pure l'insegnante di inglese che imbestialita dalla bolletta di telefono e adsl, mi ha erudito sul significato del phrasal verb pis.s off.
Ora sono pronta a dire frasi ad effetto come "mer da, smettila di guardarmi le tet te, mi hai rotto il caz zo, vaff anc ulo", dubito che mi possa tornare utile nel momento in cui darò l'esame al british council, ma incontrassi dei ragazzini impertinenti come quelli del parchetto dietro la casa in cui ero ospite durante la mia vacanza studio a Cambridge 15 anni fa, saprei metterli a posto. Per la serie, meglio tardi che mai.
Turpiloquio a parte, dopo anni di onorata pronuncia british appresa a scuola e sul campo, ieri mi sono trovata a pronunciare parole all'americana, con sommo orrore mio e dell'insegnante che mi ha intimato di guardare solo serie tv prodotte dalla BBC.
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