Ieri Serravalle in sella a BabyBlue. Che fatica.
Fatta tante volte in macchina da avere la nausea e conoscerne ogni curva, in moto e' tutt'altra cosa.
Il bel tempo rendeva piu' ridente la valle Scrivia che di suo, non me ne vogliano gli abitanti, non e' poi granche'..
almeno vista da dentro una macchina che viaggia sull'autostrada.
A parte che ogni motociclista degno/degna di tale nome mi sfrecciava rombando sulle orecchie, mi sono divertita.
Peccato per quelle due o tre macchine di francesi che, allibiti della concentrazione curve per chilometro, inchiodavano
arbitrariamente ad ogni parvenza di svolta della strada, turbando il relax con cui stavo affrontando la strada.
8.9.03
5.9.03
Post fiume di denigrazione di uno sceneggiato che nessuno mi ha costretto a vedere.(parte cinque)
Tirate le somme, a parte le sfighe conclamate di cui la famiglia e' vittima o spettatrice io sono rimasta con l'impressione che chi e' inquadrato e produttivo gli vanno tutte lisce, (amico economista)
chi non era inquadrato, ma si fa il mazzo e si inquadra va tutto bene (amico che lavorava in fiat)
chi e' un po' sui generis, ma cambia le cose da dentro il sistema, gli va tutto bene(Nicola)
chi e' irrequieto e/o cerca di cambiare in modo radicale o finisce morto o sceglie la strada della violenza e finisce in galera (Matteo e Giulia)
Ma dico un personaggio uno un po' irrequieto, ma che poi non fa cazzate, che fa una vita sui generis e che le cose non dico tutte bene, ma insomma, neanche tutte male.... gli faceva schifo mettercelo?
Peggio che gli Aristogatti!
Tirate le somme, a parte le sfighe conclamate di cui la famiglia e' vittima o spettatrice io sono rimasta con l'impressione che chi e' inquadrato e produttivo gli vanno tutte lisce, (amico economista)
chi non era inquadrato, ma si fa il mazzo e si inquadra va tutto bene (amico che lavorava in fiat)
chi e' un po' sui generis, ma cambia le cose da dentro il sistema, gli va tutto bene(Nicola)
chi e' irrequieto e/o cerca di cambiare in modo radicale o finisce morto o sceglie la strada della violenza e finisce in galera (Matteo e Giulia)
Ma dico un personaggio uno un po' irrequieto, ma che poi non fa cazzate, che fa una vita sui generis e che le cose non dico tutte bene, ma insomma, neanche tutte male.... gli faceva schifo mettercelo?
Peggio che gli Aristogatti!
Post fiume di denigrazione di uno sceneggiato che nessuno mi ha costretto a vedere.(parte quattro)
da non leggere se non si vuole sapere quello che accade ne "la meglio gioventu' atto secondo"
Per ritornare poi alle vicende piu' propriamente personali:
il compagno di appartamento ai tempi dell'universita' che lavorava in fiat ed e' finito poi a fare il manovale in un cantiere a causa dei licenziamenti, diventa un piccolo padroncino proprietario di impresa edilizia.
l'amico laureato in economia lavora per la banca d'Italia e oltre ad essere marginalmente obiettivo delle BR, ad avere la moglie che sforna e accudisce figli, ha una casa gigantesca in centro Roma e una villa di quattordici stanze in Toscana.
Nicola che alla fine si mette con Mirella benedetto dal fantasma di Matteo (qui veramente mi volevo alzare e uscire sbattendo la porta, ma non c'era porta da sbattere). Che tra l'altro Nicola non ha dormito reduce da una sbronza colossale con gli amici ed ha appena preso il caffe' per colazione, ha addosso gli stessi vestiti del giorno prima e la porta in mezzo al fango su un sentiero e la bacia.... e lei ride!!! si' dico, ma l'alito??
Andrea il figlio di Mirella e Matteo che va a fare nel 2003 con Ermione la sua bellissima fidanzata lo stesso viaggio fatto dallo zio nel 1966, tranquillo e beato come un Pasqua per nulla turbato dal fatto di essere figlio casuale di uno psicotico suicida e cdel fatto che sua madre si sia messa con suo zio (beautiful docet).
Giulia: che finalmente esce di galera e ricomincia una vita e' invecchiata di 200 anni ed e' nevrotica peggio di prima, pero' si riappacifica con la figlia. Ma si capisce che tutto sommato l'idea e' che vivra' di stenti.
da non leggere se non si vuole sapere quello che accade ne "la meglio gioventu' atto secondo"
Per ritornare poi alle vicende piu' propriamente personali:
il compagno di appartamento ai tempi dell'universita' che lavorava in fiat ed e' finito poi a fare il manovale in un cantiere a causa dei licenziamenti, diventa un piccolo padroncino proprietario di impresa edilizia.
l'amico laureato in economia lavora per la banca d'Italia e oltre ad essere marginalmente obiettivo delle BR, ad avere la moglie che sforna e accudisce figli, ha una casa gigantesca in centro Roma e una villa di quattordici stanze in Toscana.
Nicola che alla fine si mette con Mirella benedetto dal fantasma di Matteo (qui veramente mi volevo alzare e uscire sbattendo la porta, ma non c'era porta da sbattere). Che tra l'altro Nicola non ha dormito reduce da una sbronza colossale con gli amici ed ha appena preso il caffe' per colazione, ha addosso gli stessi vestiti del giorno prima e la porta in mezzo al fango su un sentiero e la bacia.... e lei ride!!! si' dico, ma l'alito??
Andrea il figlio di Mirella e Matteo che va a fare nel 2003 con Ermione la sua bellissima fidanzata lo stesso viaggio fatto dallo zio nel 1966, tranquillo e beato come un Pasqua per nulla turbato dal fatto di essere figlio casuale di uno psicotico suicida e cdel fatto che sua madre si sia messa con suo zio (beautiful docet).
Giulia: che finalmente esce di galera e ricomincia una vita e' invecchiata di 200 anni ed e' nevrotica peggio di prima, pero' si riappacifica con la figlia. Ma si capisce che tutto sommato l'idea e' che vivra' di stenti.
Post fiume di denigrazione di uno sceneggiato che nessuno mi ha costretto a vedere.(parte tre)
da non leggere se non si vuole sapere quello che accade ne "la meglio gioventu' atto secondo"
Poi vediamo in cosa si imbattono i membri della famiglia:
le tangenti a Milano: Nicola che fa la perizia psichiatrica all'imputato che ha tentato il suicidio e questo che fa la tirata: "facevamo tutti cosi' e nessuno ci faceva caso, prima si chiamavano provvisioni ed ora un giudice le ha chiamate tangenti... nulla e' cambiato solo noi che siamo stati stupidi da farci beccare da questo che finge di voler cambiare il mondo... ma questa e' l'Italia l'Italia che hanno fatto i nostri padri" e Nicola il senza macchia che dice "No mio padre no" e quello che gli risponde: "Eh si' perche' suo padre era una brava persona e anche lei e' una brava persona...complimenti...clap clap clap". QUINDI? Cosa significa? Cosa si vuole sostenere con questo dialogo? Mah!
le BR: Giulia se ne va di casa abbandonando Nicola e la bambina per entrare nelle br, poi pero' le vengono le nostalgie struggenti ed ordina alla famiglia di presentarsi ad appuntamenti assurdi perche' vuole vedere la bambina da lontano. E il marito caziato ed abbandonato che non fa una grinza porta la bambina al museo di storia naturale e si strugge al pensiero di lei, mentre il resto dell'Italia sta ascoltando la finale dei mondiali per radio (RAGAZZI ME LO RICORDO LA FINALE ERA DI SERA!!! E I MUSEI DI SERA SONO CHIUSI). Poi siccome ovviamente fra tanta gente a Giulia danno l'ordine di ammazzare proprio il cognato (il marito di Francesca), lei avverte la famiglia (perche' siamo buoni e gli amici prima di tutto) e poi fa anche in modo che Nicola la salvi facendola rinchiudere in un carcere di massima sicurezza e chiedendole subito dopo di sposarlo. Ti faccio chiudere cosi' non ammazzi non ti fai ammazzare ti sposo e cosi' diventiamo una famiglia normale. Non fa una grinza!
la strage di Capaci: la sorella Giovanna che fa il giudice a Palermo. Dico, ma che porti un po' sfiga questa famiglia, un po' come la signora in giallo che dovunque va ammazzano qualcuno?
da non leggere se non si vuole sapere quello che accade ne "la meglio gioventu' atto secondo"
Poi vediamo in cosa si imbattono i membri della famiglia:
le tangenti a Milano: Nicola che fa la perizia psichiatrica all'imputato che ha tentato il suicidio e questo che fa la tirata: "facevamo tutti cosi' e nessuno ci faceva caso, prima si chiamavano provvisioni ed ora un giudice le ha chiamate tangenti... nulla e' cambiato solo noi che siamo stati stupidi da farci beccare da questo che finge di voler cambiare il mondo... ma questa e' l'Italia l'Italia che hanno fatto i nostri padri" e Nicola il senza macchia che dice "No mio padre no" e quello che gli risponde: "Eh si' perche' suo padre era una brava persona e anche lei e' una brava persona...complimenti...clap clap clap". QUINDI? Cosa significa? Cosa si vuole sostenere con questo dialogo? Mah!
le BR: Giulia se ne va di casa abbandonando Nicola e la bambina per entrare nelle br, poi pero' le vengono le nostalgie struggenti ed ordina alla famiglia di presentarsi ad appuntamenti assurdi perche' vuole vedere la bambina da lontano. E il marito caziato ed abbandonato che non fa una grinza porta la bambina al museo di storia naturale e si strugge al pensiero di lei, mentre il resto dell'Italia sta ascoltando la finale dei mondiali per radio (RAGAZZI ME LO RICORDO LA FINALE ERA DI SERA!!! E I MUSEI DI SERA SONO CHIUSI). Poi siccome ovviamente fra tanta gente a Giulia danno l'ordine di ammazzare proprio il cognato (il marito di Francesca), lei avverte la famiglia (perche' siamo buoni e gli amici prima di tutto) e poi fa anche in modo che Nicola la salvi facendola rinchiudere in un carcere di massima sicurezza e chiedendole subito dopo di sposarlo. Ti faccio chiudere cosi' non ammazzi non ti fai ammazzare ti sposo e cosi' diventiamo una famiglia normale. Non fa una grinza!
la strage di Capaci: la sorella Giovanna che fa il giudice a Palermo. Dico, ma che porti un po' sfiga questa famiglia, un po' come la signora in giallo che dovunque va ammazzano qualcuno?
Post fiume di denigrazione di uno sceneggiato che nessuno mi ha costretto a vedere.(parte due)
da non leggere se non si vuole sapere quello che accade ne "la meglio gioventu' atto secondo"
L'unica cosa comprensibile dal punto di vista della sceneggiatura e' il suicidio di Matteo. Dopo che avergli fatto fare tutto ed il contrario di tutto, come dare un senso alla vicenda di questo personaggio? perche' e' cosi' tormentato? cosa gli e' successo? Neanche gli autori lo sapevano e allora ZAC! facciamolo suicidare e togliamolo di torno lasciando tutte le domande senza risposta. Tanto piu' che cosi' con le scene della vecchia madre in lacrime e della famiglia straziata se ne va via la prima confezione di fazzoletti di carta.
Vogliamo poi parlare della sfiga di Mirella che si imbatte in questo psicopatico, va in crisi come fotografa perche' lui le dice di cercare il mistero nelle persone, va a Roma a fare la bibliotecaria perche' lui gliel'ha consigliato, lo rincontra, ci fa sesso all'interno di una lancia delta (e ancora mi sfugge la dinamica di come ci siano riusciti perche' lui e' poco meno che un armadio a sette ante e nemmeno in una volvo 740...) e ovviamente rimane incinta al primo colpo, alla faccia degli ormoni della donna mediterranea!
Che tra l'altro come mi faceva notare A. : "ma la siciliana, che rideva sempre...che caz§@ aveva da ridere???"
da non leggere se non si vuole sapere quello che accade ne "la meglio gioventu' atto secondo"
L'unica cosa comprensibile dal punto di vista della sceneggiatura e' il suicidio di Matteo. Dopo che avergli fatto fare tutto ed il contrario di tutto, come dare un senso alla vicenda di questo personaggio? perche' e' cosi' tormentato? cosa gli e' successo? Neanche gli autori lo sapevano e allora ZAC! facciamolo suicidare e togliamolo di torno lasciando tutte le domande senza risposta. Tanto piu' che cosi' con le scene della vecchia madre in lacrime e della famiglia straziata se ne va via la prima confezione di fazzoletti di carta.
Vogliamo poi parlare della sfiga di Mirella che si imbatte in questo psicopatico, va in crisi come fotografa perche' lui le dice di cercare il mistero nelle persone, va a Roma a fare la bibliotecaria perche' lui gliel'ha consigliato, lo rincontra, ci fa sesso all'interno di una lancia delta (e ancora mi sfugge la dinamica di come ci siano riusciti perche' lui e' poco meno che un armadio a sette ante e nemmeno in una volvo 740...) e ovviamente rimane incinta al primo colpo, alla faccia degli ormoni della donna mediterranea!
Che tra l'altro come mi faceva notare A. : "ma la siciliana, che rideva sempre...che caz§@ aveva da ridere???"
Post fiume di denigrazione di uno sceneggiato che nessuno mi ha costretto a vedere.(parte uno)
Dopo aver visto "la meglio gioventu' atto primo" avevo commentato che era "un immondo polpettone su sfondo storico, insomma un buono sceneggiato televisivo, ottimo se paragonato a quelli su medici e shampiste".
Il primo atto aveva mostrato le peripezie di due fratelli e dei loro amici sullo sfondo dei principali avvenimenti storici d'Italia dal 1966 al 1977 o giu' di li'. Per quanto le coincidenze fossero un po' troppe e le vicende storiche presentate in versione bignami, il tutto era risultato vedibile ed aveva prodotto la consueta curiosita' del "vediamo come va a finire".
Nel secondo atto si dovevano tirare le fila delle vicende, si parte dal 1982 per arrivare al 2003. Sara' che in questo caso si parla di anni che ho l'eta' per ricordare... sara' che alla fine l'accumularsi di coincidenze diventa sempre piu' insostenibile, ma decisamente ieri sera uscita dal cinema ho avuto l'impressione che sarebbe stato meglio se me ne fossi andata a dormire. Questo non toglie che la mia anima da sempliciotta mi abbia fatto fare fuori scorte chilometriche di fazzoletti scottex (menzogna erano fazzoletti coop) al primo accenno di scena commovente.
Dopo aver visto "la meglio gioventu' atto primo" avevo commentato che era "un immondo polpettone su sfondo storico, insomma un buono sceneggiato televisivo, ottimo se paragonato a quelli su medici e shampiste".
Il primo atto aveva mostrato le peripezie di due fratelli e dei loro amici sullo sfondo dei principali avvenimenti storici d'Italia dal 1966 al 1977 o giu' di li'. Per quanto le coincidenze fossero un po' troppe e le vicende storiche presentate in versione bignami, il tutto era risultato vedibile ed aveva prodotto la consueta curiosita' del "vediamo come va a finire".
Nel secondo atto si dovevano tirare le fila delle vicende, si parte dal 1982 per arrivare al 2003. Sara' che in questo caso si parla di anni che ho l'eta' per ricordare... sara' che alla fine l'accumularsi di coincidenze diventa sempre piu' insostenibile, ma decisamente ieri sera uscita dal cinema ho avuto l'impressione che sarebbe stato meglio se me ne fossi andata a dormire. Questo non toglie che la mia anima da sempliciotta mi abbia fatto fare fuori scorte chilometriche di fazzoletti scottex (menzogna erano fazzoletti coop) al primo accenno di scena commovente.
4.9.03
Fantasmini?
Metti che ti regalano un paio di scarpe per il tuo compleanno.
Metti che avresti voglia di metterle, ma la stagione dei gambaletti antistupro non e' ancora arrivata, nonostante la temperatura si sia notevolmente abbassata.
Metti che dopo l'invenzione dei 'pedalini' ci sia stata quella dei 'fantasmini' ( e poi io vado in giro a domandare cosa sono gli zatterini, anche al giorno d'oggi di nomi assurdi ne esistono), quei pezzetti di stoffa dotati di elastico la cui funzione e' quella di evitare al piede il contatto con l'interno della scarpa ( per evitare che il piede sudi e conseguentemente impuzzolentisca la scarpa? per favorire l'inserimento della scarpa? per evitare la formazione di vesciche sui piedi? mah!).
Metti che la sera fai un salto al supermercato e acquisti una confezione in offerta di 'fantasmini', senza porti troppe domande.
Metti che la mattina decidi di usare un paio dei suddetti oggetti e di indossare le scarpe nuove.
Ecco...sappi che come minimo farai tardi in ufficio nel tentativo di far emergere la doti di invisibilita' degli ectoplasmi senza creare malloppi immondi di stoffa all'interno della scarpe... sappi che quasi certamente sudarai copiosamente nell'impresa ... sappi che dopo i primi tre passi tutti i tuoi sforzi saranno vanificati e i fantasmini faranno capolino ai bordi della scarpa.
Metti che ti regalano un paio di scarpe per il tuo compleanno.
Metti che avresti voglia di metterle, ma la stagione dei gambaletti antistupro non e' ancora arrivata, nonostante la temperatura si sia notevolmente abbassata.
Metti che dopo l'invenzione dei 'pedalini' ci sia stata quella dei 'fantasmini' ( e poi io vado in giro a domandare cosa sono gli zatterini, anche al giorno d'oggi di nomi assurdi ne esistono), quei pezzetti di stoffa dotati di elastico la cui funzione e' quella di evitare al piede il contatto con l'interno della scarpa ( per evitare che il piede sudi e conseguentemente impuzzolentisca la scarpa? per favorire l'inserimento della scarpa? per evitare la formazione di vesciche sui piedi? mah!).
Metti che la sera fai un salto al supermercato e acquisti una confezione in offerta di 'fantasmini', senza porti troppe domande.
Metti che la mattina decidi di usare un paio dei suddetti oggetti e di indossare le scarpe nuove.
Ecco...sappi che come minimo farai tardi in ufficio nel tentativo di far emergere la doti di invisibilita' degli ectoplasmi senza creare malloppi immondi di stoffa all'interno della scarpe... sappi che quasi certamente sudarai copiosamente nell'impresa ... sappi che dopo i primi tre passi tutti i tuoi sforzi saranno vanificati e i fantasmini faranno capolino ai bordi della scarpa.
3.9.03
penso: mi avevano detto che sarebbe stata l'ultima cosa che avreste sviluppato
verbalizzo: they told me that.... it would... it was... c#§§@ perche' non so l'inglese... it was the last thing you make....
per fortuna dall'altra parte c'e' un russo (credo) ed e' comprensivo...
solidarieta' fra developer sfigati
dubbio: ma tutti i corsi di inglese che ho fatto a cosa mi sono serviti ??
verbalizzo: they told me that.... it would... it was... c#§§@ perche' non so l'inglese... it was the last thing you make....
per fortuna dall'altra parte c'e' un russo (credo) ed e' comprensivo...
solidarieta' fra developer sfigati
dubbio: ma tutti i corsi di inglese che ho fatto a cosa mi sono serviti ??
2.9.03
Mi sono innamorata del fumetto Calvin and Hobbes.
Qui c'e' il classico sito con la striscia quotidiana.
Qui c'e' il classico sito con la striscia quotidiana.
Dubbio.
Meta' luglio:
Giuli - penso che quest'estate non faro' nulla di particolare, probabilmente una settimana di campeggio in Croazia.
Gine - caspita anche io pensavo di andare al mare in Croazia.
Fine luglio:
Gine - ho cambiato meta.... vado a fare un giro in Spagna, nei paesi baschi.
Giuli - ma dai, anche io.
Fine agosto:
Giuli mi mostra le sue fotografie...
ok che entrambi abbiamo fotografato la statua di hemingway e i manifesti fuori dall'arena di pamplona....
ok che entrambi abbiamo fotografato un groucho marx gigante e il guggenheim da ogni angolazione a bilbao...
ma possibile che siamo anche riusciti a fotografare lo stesso volantino di indipendentisti baschi sullo stesso muro di pamplona??
sara' l'aria che respiriamo in casa? gli acari? mah!
Meta' luglio:
Giuli - penso che quest'estate non faro' nulla di particolare, probabilmente una settimana di campeggio in Croazia.
Gine - caspita anche io pensavo di andare al mare in Croazia.
Fine luglio:
Gine - ho cambiato meta.... vado a fare un giro in Spagna, nei paesi baschi.
Giuli - ma dai, anche io.
Fine agosto:
Giuli mi mostra le sue fotografie...
ok che entrambi abbiamo fotografato la statua di hemingway e i manifesti fuori dall'arena di pamplona....
ok che entrambi abbiamo fotografato un groucho marx gigante e il guggenheim da ogni angolazione a bilbao...
ma possibile che siamo anche riusciti a fotografare lo stesso volantino di indipendentisti baschi sullo stesso muro di pamplona??
sara' l'aria che respiriamo in casa? gli acari? mah!
Per gli amici, tanto anche tentassi di mantenere il segreto mi tradirei sicuramente:
mi sono iscritta ad un improbabile corso di danza del ventre!
Prevengo alcune domande: No, non ci sara' il saggio di fine anno e No, non si puo' assistere alle lezioni.
.....
si va beh... adesso pero' potete anche smetterla di sghignazzare scompostamente...
Prevengo alcune domande: No, non ci sara' il saggio di fine anno e No, non si puo' assistere alle lezioni.
.....
si va beh... adesso pero' potete anche smetterla di sghignazzare scompostamente...
La settimana scorsa ho visto "la meglio gioventu' (atto primo)" e sono rimasta con
l'atroce dubbio di cosa fossero gli zatterini , cosi' ho domandato .
Mi hanno risposto.Qui.
A essere sincera non ci speravo.
Mi hanno risposto.Qui.
A essere sincera non ci speravo.
1.9.03
dopo il vigile buono, il controllore con un anima.
Venerdi': si torna a casa dalla mamma.
Trolley, portatile, autobus che sfreccia sotto il naso, autobus successivo in ritardo, margini di tempo annullati.
Stazione centrale presa d'assedio e 5 minuti di tempo per fare il biglietto... si rinuncia e ci si precipita al binario, sperando che la sovrattassa non sia passata da 10 mila lire a 10 euro, cosa che se si rivelasse vera, non sorprenderebbe.
Settembre e' alle porte,ma le vecchie abitudini non cambiano, tutti sul 18.10: il treno e' pieno di gente.
Spintono vecchiette, calcio bambinetti, metto fuori combattimento a suon di colpi di trolley alcuni avversari e infine eccomi sudata , ma soddisfatta sulla linea del traguardo: la prima carrozza.
Arrivo con armi e bagagli in prossimita' di uno stressatissimo capo treno e umilmente faccio presente: "ehm... mi scusi... sono arrivata adesso...dovrei fare il biglietto".
Il capotreno mi guarda e mi dice: "siediti li' e aspetta, poi arrivo". Incredula vado a occupare l'ultimo posto a sedere su tutto il treno che e' quello di fronte al capotreno, evidentemente lasciato libero per timore reverenziale dell'autorita'.
Appena seduta vengo informata dal vicino che il treno partira' in ritardo per un guasto della linea elettrica... ormai sono seduta, rassegnarsi serenamente e' questione di un secondo.
A farla breve ogni minuto che passa e' un minutro di ritardo in piu'.... il capotreno e' pressato dai suoi doveri di sventagliamento bandierine verdi e folla che sempre piu' incredula viene a domandare soluzioni alternative per portare a compimento il viaggio.
Al 56esimo miuto di ritardo e a 60 km da Genova, il controllore tira il fiato e decide di controllare i biglietti... mi guarda, ci pensa un attimo...e decide che sono invisibile... passa oltre.
Ecco, per la prima volta nella mia vita non meditavo attentati dinamitardi contro le ferrovie dello stato a seguito di un ritardo di un'ora di un intercity.
Venerdi': si torna a casa dalla mamma.
Trolley, portatile, autobus che sfreccia sotto il naso, autobus successivo in ritardo, margini di tempo annullati.
Stazione centrale presa d'assedio e 5 minuti di tempo per fare il biglietto... si rinuncia e ci si precipita al binario, sperando che la sovrattassa non sia passata da 10 mila lire a 10 euro, cosa che se si rivelasse vera, non sorprenderebbe.
Settembre e' alle porte,ma le vecchie abitudini non cambiano, tutti sul 18.10: il treno e' pieno di gente.
Spintono vecchiette, calcio bambinetti, metto fuori combattimento a suon di colpi di trolley alcuni avversari e infine eccomi sudata , ma soddisfatta sulla linea del traguardo: la prima carrozza.
Arrivo con armi e bagagli in prossimita' di uno stressatissimo capo treno e umilmente faccio presente: "ehm... mi scusi... sono arrivata adesso...dovrei fare il biglietto".
Il capotreno mi guarda e mi dice: "siediti li' e aspetta, poi arrivo". Incredula vado a occupare l'ultimo posto a sedere su tutto il treno che e' quello di fronte al capotreno, evidentemente lasciato libero per timore reverenziale dell'autorita'.
Appena seduta vengo informata dal vicino che il treno partira' in ritardo per un guasto della linea elettrica... ormai sono seduta, rassegnarsi serenamente e' questione di un secondo.
A farla breve ogni minuto che passa e' un minutro di ritardo in piu'.... il capotreno e' pressato dai suoi doveri di sventagliamento bandierine verdi e folla che sempre piu' incredula viene a domandare soluzioni alternative per portare a compimento il viaggio.
Al 56esimo miuto di ritardo e a 60 km da Genova, il controllore tira il fiato e decide di controllare i biglietti... mi guarda, ci pensa un attimo...e decide che sono invisibile... passa oltre.
Ecco, per la prima volta nella mia vita non meditavo attentati dinamitardi contro le ferrovie dello stato a seguito di un ritardo di un'ora di un intercity.
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